Oreste Chilleri

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Il monumento ai caduti di Campi Bisenzio (1925)

Oreste Chilleri (Prato, 1872 – Firenze, 1926) è stato uno scultore italiano.[1]

Biografia

Nato da famiglia di lapicidi, fu allievo di Augusto Rivalta all'Accademia di belle arti di Firenze.[2]

Iniziò presto a scolpire busti e lapidi funerarie per la committenza pratese (molti al Cimitero della Misericordia) e alla sua città rimase sempre particolarmente legato. Si specializzò nella statuaria funeraria e nella monumentistica pubblica, dimostrando notevole forza espressiva. Un episodio raccontato dallo scrittore Curzio Malaparte narra che prese a bastonate il giornalista Alighiero Ceri.[3]

Opere principali

  • Discobolus (1895), vincitore del Concorso Baruzzi a Bologna
  • Monumento al maggiore Rodolfo Valli (1899) per Ponsacco
  • Busto di Umberto I (1899), Convitto Cicognini di Prato
  • Busto del sacerdote Lorenzo Ciulli (1900), Biblioteca Roncioniana di Prato
  • Altare maggiore (1902), chiesa di San Francesco (Prato)
  • Ritratto di Giuseppe Verdi (1903) per la Società corale Giuseppe Verdi di Prato
  • Monumento a Gaetano Magnolfi (1903–1909), piazza della Pietà, Prato
  • Lapide per Guglielmo Oberdan (1919), facciata della biblioteca Roncioniana di Prato
  • Monumento ai Caduti di Figline Valdarno (1920)
  • Monumento ai Caduti di Cerreto Guidi (1923)
  • Monumento ai Caduti di Campi Bisenzio (1925)
  • Monumento Cassarini, Certosa di Bologna

Bibliografia

  • AA.VV., Gaetano Magnolfi legnaiuolo e il suo monumento, Prato 1904.
  • Angiolo Badiani, L'arte pratese del Settecento e dell'Ottocento, in «Prato Storia e Arte», XIII, 3-4, dicembre 1935, pp. 118–119
  • Sandro Bellesi, La scultura a Prato nell'Ottocento, in Renzo Fantappiè (a cura di), L'Ottocento a Prato, Firenze, Polistampa, 2000, pp. 316–317.
  • Antonello Nave, Oreste Chilleri scultore pratese (1872-1926), in «Libero. Ricerche sulla scultura e le arti applicate del primo Novecento », Firenze, VIII (2000), 15, pp. 3–25.
  • Franco Riccomini, 60 artisti storici del 900 a Prato, Prato, Studio Bibliografico Pratese, 2001, pp. 100–101
  • Gigi Salvagnini (a cura), Porte Sante. Il Cimitero di San Miniato a Firenze, Bagno a Ripoli, Opuslibri, 2001, passim.
  • Antonello Nave, Lo scultore pratese Oreste Chilleri, in «Archivio Storico Pratese», LXXIX-LXXX, 2003-2004 (2006), pp. 35–74.
  • Antonello Nave, Scultori a Prato negli anni del fascismo, da Oreste Chilleri alla “Scuola di Prato”, in «Archivio Storico Pratese», LXXXIV, 2008 [2009], 1-2, pp. 5–28.
  • Antonello Nave, Tra fronda e antifascismo. Artisti e vicende artistiche a Prato negli anni del regime, in Marco Palla (a cura di), Storia dell'antifascismo pratese 1921-1953, A.N.P.I. Prato, Pisa, Pacini Editore, 2012, pp. 133–152.

Note

  1. ^ Enciclopedia moderna italiana: A-Fiesso, Casa Editrice Sonzogno, 1941. URL consultato il 21 marzo 2024.
  2. ^ » CHILLERI ORESTE AADFI, su aadfi.it. URL consultato il 21 marzo 2024.
  3. ^ Curzio Malaparte e Edda Ronchi Suckert, Malaparte: 1905-1926, Ponte alla Grazie, 1991. URL consultato il 20 marzo 2024.

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